Appunti del Gospel di domenica 23 giugno 2019

Guarda la predica qui: Domenica Gospel @ Milano | Devo essere protagonista della mia storia

Questa domenica abbiamo ricevuto un messaggio molto più che incoraggiante, tratto direttamente dalla Bibbia, in particolare dalla storia tratta da Genesi 38:27-30.

“Quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco che Tamar aveva in grembo due gemelli. Mentre partoriva, l’uno di essi mise fuori una mano e la levatrice la prese e vi legò un filo scarlatto, dicendo: << Questo qui esce per primo>>. Ma egli ritirò la mano, ed uscì suo fratello. Allora la levatrice disse: <<Perché ti sei fatta questa breccia?>> Per questo motivo gli fu messo nome Perez. Poi uscì suo fratello, che aveva alla mano il filo scarlatto; e fu chiamato Zerac.”

Il significato del nome Perez è rottura, creare una breccia. Noi tutti siamo chiamati ad adempiere un proposito divino, a volte però, lasciamo che qualcun altro prenda il nostro posto, guardando andar via le nostre benedizioni. Il piano per la nostra vita, infatti, appartiene al Signore, Lui stesso desidera che noi ci rendiamo disponibili e pronti a rispondere alla sua chiamata, lasciando la paura e la mancanza di fede.

Cosa potremmo fare per diventare i veri protagonisti della nostra storia?

Da Genesi 46:12 dice così:

“I figli di Giuda: Er, Onan, Sela, Perez e Zarac; ma Er è Onan morirono nel paese di Canaan; i figli di Perez furono: Cherson e Camul.”

Approfondendo il padre di Perez era Giuda che significa lode. Vivere una vita lodando Dio. Avere un’attitudine di gioia che porta al ringraziamento, questa è una parola chiave nella vita del credente, ad esempio, il lamento infatti non permise al popolo di Israele di raggiungere la terra promessa nel tempo stabilito dal Signore, infatti, ce ne misero molto di più.

Il nome Er significa visione, sentinella. Onan significa fermezza, cioè rimanere fermi nella visione che Dio ci ha dato non guardare né a destra né a sinistra della Sua parola. Sela significa preghiera. Perez, appunto rompere creare una rottura.

Il Signore permetterà deserti e sofferenze solo per aiutarci ad arrivare ad un cambiamento per permetterci di raggiungere il nostro è Suo obiettivo per la nostra vita. Non dobbiamo mai scoraggiarci, perché Dio è buono e ogni cosa la fa perché ci ama profondamente. Noi dobbiamo chiedergli la visione da parte sua per essere certi che stiamo andando nella direzione giusta. Il Suo amore ci guiderà. Lui non si dimentica di nessuno e non ha figli preferiti.

Scegliamo queste parole chiave per cambiare o migliorare noi stessi:

ROTTURA

LODE

VISIONE DIVINA

FERMEZZA IN LUI

PREGHIERA

Se non siamo soddisfatti di come stiamo vivendo, siamo sempre in tempo per cambiare con Lui, si può!

Ecco i migliori tweet:

  • Il popolo di Dio è sincero, ma è un popolo che crede che con Dio tutto è possibile
  • Il frutto del lamento è che i tempi per crescere si allungano, ma il frutto della lode ti porta in alto e in fretta
  • Uscendo dalla terra d’Egitto alcuni si soffermavano sulle circostanze e le nuove difficoltà, ma chi aveva fede guardava alla propria liberazione.
  • Muoversi per fede non significa muoversi per emozioni
  • I piani di Dio per la tua vita hanno bisogno della tua ubbidienza per realizzarsi

Ilaria

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Ilaria, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette.

2019-06-26T08:10:30+02:00