Appunti del Gospel di domenica 21 aprile 2019

Riguarda la predica cliccando qui: Domenica Gospel @ Milano | La Pasqua vista dal punto di vista dei ragazzi Sabaoth

Domenica scorsa si è celebrata la Pasqua in tutto il mondo cristiano. Per coloro che credono in Gesù, questa è la vera “Festa”, un giorno speciale che celebra la risurrezione del Signore. Noi proclamiamo una fede viva, non una religione, ma davvero tutti i giorni nell’abitudine e nei gesti sappiamo cosa ha veramente fatto il figlio di Dio per noi?

Quattro giovanissimi predicatori l’hanno spiegato secondo il loro punto di vista:

Francesco, 17 anni:

1 Corinzi 5:7 – Purificatevi dal vecchio lievito, per essere una nuova pasta, come già siete senza lievito. Poiché anche la nostra Pasqua, cioè Cristo, è stata immolata.

Liberati dal vecchio lievito significa lasciare ciò che è vecchio e vissuto fino ad oggi. Gesù ha inchiodando i nostri peccati, passato, sulla croce. Questo porta ad altre due parole molto importanti che sono amore, Lui stesso che ha dato la sua vita per noi e vittoria definitiva sulla morte. Facciamo come fece Mosè che era Re e per primo servì tutto il popolo di Israele ubbidendo a Dio facendosi modellare e formare, per il proposito per cui era stato scelto.

Elisa, 13 anni:

La Pasqua mi piace di più del Natale, perché mentre in questo evento festeggiamo simbolicamente la nascita di Gesù, con tutte le aspettative e le promesse della vita di un bambino appena nato, durante questa celebriamo ciò che ha già fatto! Meraviglioso Signore che ha superato grandemente aspettative e promesse che sono divenute realtà. E’ andato oltre; rompendo schemi, svergognando signori, prìncipi, sacerdoti e tutti coloro che non gli hanno creduto.

Cosa desidera per noi il Signore? Che possiamo andare in profondità, come una pianta che cerca l’acqua con le sue radici, altrimenti morirebbe; così anche noi, non dobbiamo avere paura di cercare Gesù in profondità, radicandoci il Lui, l’unico che ci darà da bere per sempre. Questo ha fatto per noi:

Isaia 53:4-5 – “Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato; ma noi lo ritenevamo colpito, percosso da Dio e umiliato! Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo pace, è caduto su di noi e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti”.

Se non fosse accaduto tutto questo dove saremmo? Se non fosse risuscitato? Che cosa ne sarebbe di noi? Noi dovremmo dipendere da Cristo, Lui è la fonte della vera vita.

Luigi, 14 anni:

Ha esordito così: cosa ha significato davvero il sacrificio di Gesù? Cosa abbiamo noi oggi di diverso grazie a questo gesto? Nel capitolo di Isaia scritto molto tempo fa, decisamente prima che avvenisse tutto questo, si parla della Spirito del Signore. Cosa significa questo esattamente? Dall’ebraico Ruah significa vento, respiro; dal greco Pneuma che significa corrente d’aria o brezza. Entrambe le parole sono riconducibili alla vita che Dio ci ha donato. Il vento, invece, quello impetuoso, lo stesso della Pentecoste è quello che irrompe, che cambia perché è potente e abita in noi: questo è lo Spirito del Signore!

Isaia 61 1Lo spirito del Signore, dell’Eterno è su me, perché l’Eterno m’ha unto per recare una buona novella agli umili; m’ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore rotto, per proclamare la libertà a quelli che sono in cattività, l’apertura del carcere ai prigionieri, 2per proclamare l’anno di grazia dell’Eterno, e il giorno di vendetta del nostro Dio; per consolare tutti quelli che fanno cordoglio; 3per mettere, per dare a quelli che fanno cordoglio in Sion, un diadema in luogo di cenere, l’olio della gioia in luogo di duolo, il manto della lode in luogo d’uno spirito abbattuto, onde possano esser chiamati terebinti di giustizia, la piantagione dell’Eterno da servire alla sua gloria.

Esther, 16 anni:

La storia di questa adolescente è molto intensa, in così pochi anni di vita Esther ha subito, affrontato e superato tre lutti importantissimi. La morte della nonna, della madre e della giovanissima sorella. Non è italiana si è dovuta trasferire dal Brasile proprio perché potesse crescere in una famiglia e sua sorella e suo marito l’hanno accolta e se ne sono presi cura come una figlia, ma anche questa ultima figura femminile se ne è andata, lasciandole però una bellissima nipotina sopravvissuta per miracolo.

Il suo messaggio è la sua vita, la miglior predica possibile, in tutto questo dolore, Gesù le ha dato la forza e la consolazione di andare avanti perché il Signore si occupa di ognuno di noi guarendo le nostre ferite, rialzandoci dalle nostre cadute, il suo amore ha vinto la morte su quella croce e la sua Parola, che è verità dice che trasforma il lutto in danza! Nessuno di noi sarà mai più solo se veramente ha incontrato Gesù. Questa è una delle sue riflessioni tratte dal Libro di  John C. Maxwell “Le 15 leggi della crescita”:

“Se hai vissuto dei momenti difficili e non sei contento di te, voglio dirti che hai valore. Che la tua vita può cambiare e tu puoi fare la differenza. Puoi imparare e puoi crescere, indipendentemente dai traumi che hai subito e dagli errori che hai commesso. Puoi diventare la persona che vuoi diventare in base al tuo potenziale. Devi solo credere in te stesso. E tutte le volte che intraprendi un’azione, pensi positivo, continua a fare dei passi avanti e continua a crederci”.

Ecco i tweet del Gospel:

  • Lascia la tua vecchia vita e fatti modellare da Dio (Francesco)
  • Lascia che Dio guidi la tua vita, perché Lui ti porterà in luoghi che tu non immagini (Francesco)
  • Servi gli altri come Gesù ha servito te (Francesco)
  • A volte i deserti sono necessari per manifestare la Gloria di Dio nella tua vita (Elisa)
  • Gesù è morto per te lasciandoti una vita libera e ripiena di potenza, per essere eredi e coeredi di Cristo (Luigi)
  • La libertà che Dio ti dà è quella che ti ha strappato dal peccato, dandoti una vita ripiena di potenza (Luigi)
  • Se vuoi vivere una vita senza la potenza di Dio, rendi vano il sacrifico di Gesù per la tua vita (Luigi)
  • Nonostante tutte le difficoltà continua credere in Gesù Cristo (Ester)
  • Gesù è morto per cambiare la tua condizione di morte a una vita ripiena della sua grazia (Ester)

 

Ilaria

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Ilaria, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette.

2019-04-24T10:16:14+02:00