Appunti del Gospel di domenica 09 giugno 2019

Riguarda qui la predica: Domenica Gospel @ Milano | Lo spirito di Caino

Se rileggiamo la storia di Caino, vediamo che è morto a Nod, un luogo il cui nome significa esilio e fuga. Metaforicamente potremmo dire che si tratta di un luogo dove Caino ha scelto di morire, lontano da Dio. Ma in realtà Caino ha scelto di allontanarsi da Dio molto prima della sua morte, già quando ha deciso di aprire il suo cuore all’orgoglio, al rancore e all’odio.
Oggi possiamo parlare di uno spirito di Caino che porta ad allontanarsi da Dio con un cuore duro che si ostina a non lasciarlo entrare e quindi gli impedisce di operare.

In Gen 4 vediamo come Caino si è progressivamente allontanato da Dio arrivando ad essere l’omicida di suo fratello. Dopo le offerte di Abele e Caino, Dio chiede a Caino perché è irritato e lui si indurisce, sceglie di non aprire il suo cuore e inizia a covare un’invidia che lo porterà ad uccidere il fratello. Caino sceglie di non lasciare operare Dio in lui perché non aveva un’idea sobria di chi fosse il suo vero nemico: il peccato.

Il peccato vuole dominare (1 Gv 1:9) un credente per tornare a renderlo schiavo ed è per questo che un cristiano non può simpatizzare con il peccato ma deve posizionarsi contro di esso.

La nostra natura originaria è una natura di peccato e noi combattiamo continuamente contro la nostra carne. Ci sono dei momenti in cui la nostra natura carnale si manifesta e noi non dobbiamo nasconderci ma cogliere l’occasione per lasciare operare lo Spirito Santo in noi.
L’oro per essere purificato deve essere portato allo stato liquido ad elevate temperature; i momenti in cui la nostra carne prende il sopravvento possono essere paragonati alle scorie che vengono a galla solo quando l’oro é liquido. Quando siamo irritati, ad esempio, vengono fuori le nostre scorie di peccato, ma è proprio quando c’è la manifestazione della nostra natura carnale che possiamo essere purificati (Malachia 3:2-3). Il problema è che
quando siamo accecati dall’orgoglio, dal rancore e dall’ira/odio non riusciamo a vedere la verità e rischiamo di aprire brecce nella nostra vita, però dobbiamo sempre ricordarci che la misericordia di Dio è per noi e che non c’è peccato che Dio non possa perdonare, quindi smettiamo di fuggire e iniziamo ad affrontare le nostre debolezze.

Ecco i tweet:

  • Quando lo Spirito ci corregge è per promuoverci, non per affossarci
  • Prendi una posizione contro lo spirito di Caino e di inganno
  • Non simpatizzare con il tuo peccato, perché ti dominerà
  • Quando sei in preda allo spirito di Caino, denuncia il peccato
  • Dio si serve degli altri per farci scoprire la verità su noi stessi
  • È possibile dominare il peccato

Chiara

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Chiara, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette.

2019-06-12T21:39:11+01:00