Appunti del Gospel di domenica 17 febbraio 2019

Guarda la predica cliccando qui Domenica Gospel @ Milano | Riconoscere se sono sotto attacco spirituale

Sono cresciuta con un orientamento religioso di tipo cattolico, nel quale si parla poco o niente del male, qualcosa di astratto, di cui aver paura, ma allo stesso tempo quasi una leggenda per spaventare i creduloni. Dopo che ho incontrato e accettato Gesù nella mia vita ho avuto la certezza che il male esiste e che ha diversi nomi, uno dei più usati è diavolo. La Bibbia ne parla fin dall’inizio dei tempi, rappresentandolo sotto forma di serpente tentatore e fin dal libro della Genesi ad oggi si evince il suo potere distruttore contro l’umanità.

Io oggi non ho più paura del diavolo, ma so che esiste così come esistono Dio, Gesù e lo Spirito Santo ed è per mezzo di essi che la Bibbia dice che possiamo scacciarlo e rinunciare a tutto ciò che gli appartiene. Il diavolo stesso è stato abile nel far credere al mondo che non lui esiste e infatti, per questo nella Bibbia viene anche definito il padre della menzogna.

Nel nostro paese di maggioranza cristiana per tradizione, comprendere questo aspetto della fede evangelica pentecostale non è così immediato e molti dopo aver conosciuto Gesù ne sottovalutano l’esistenza, ma si sbagliano e in parte si può dire che ignorano le Scritture.

Se abbiamo il potere di scacciarlo per mezzo di Gesù e viviamo una vita consacrata, come fa lui a raggiungerci ancora? Molto semplice, ogni volta che una persona si converte e consacra la sua vita a Gesù attira l’attenzione del maligno che lo considererà un nemico da distruggere. Tutti noi passiamo per dei momenti difficili nella nostra vita, a volte, ci rendiamo conto che non sappiamo come sono arrivate quelle circostanze avverse; è qualcosa che non riusciamo a comprendere umanamente.

In questo versetto la Bibbia esprime con chiarezza con chi abbiamo a che fare:

1 Pietro 5:8 “Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.”

Quindi cosa dovremmo fare? Mettere in atto la nostra fede da cristiani combattenti che non si lasciano sopraffare dal nemico; potremmo considerare di essere sotto un attacco spirituale sferrato contro di noi all’improvviso.

Può accadere a tutti che, talvolta, stiamo a guardare i nostri problemi e ne siamo così presi che diventiamo vulnerabili e ci indeboliamo spiritualmente. Ci allontaniamo gradualmente anche dalla comunità cristiana pensando che siamo arrivati ad un punto di non ritorno e che nessuno ci aiuterà. Nella nostra mente prendono spazio brutti pensieri, contro le persone che amiamo, contro tutti, contro noi stessi e non riusciamo più a vedere o a sentire la voce di Dio.

Bene, è in questi momenti che Dio e la sua famiglia faranno la differenza. Possiamo rialzarci e vincere chiedendo aiuto, raccontando ad amici e persone di fiducia quello che stiamo passando. Attraverso la preghiera e la condivisione sarà possibile non solo vincere, ma anche comprendere se siamo stati noi in qualche modo a permettere al diavolo di entrare in un’area della nostra vita che, evidentemente non era sotto il nostro controllo e non sottomessa a Gesù.

Nel libro dei Salmi troviamo invece una risposta da parte di Dio alla richiesta di aiuto di Davide:

63:1 “O Dio, tu sei il mio Dio, io ti cerco dall’alba; di te è assetata l’anima mia, a te anela il mio corpo languente in arida terra, senz’acqua.” 63:7 “Poiché tu sei stato il mio aiuto, io esulto all’ombra delle tue ali”.

 Davide era un Re, il più grande, ma si umiliava davanti a Dio quando aveva bisogno di aiuto; anche noi possiamo farlo e vedremo lo stesso Dio agire in nostro favore.

Salmi 37:25 “Io sono stato giovane e son anche divenuto vecchio, ma non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua discendenza mendicare il pane”.

 Ecco i migliori Tweet:

  • Per attaccarti il diavolo cercherà di isolarti
  • Dobbiamo proteggere il nostro tempo con Dio, così da avere forza anche quando non abbiamo voglia
  • La preghiera ci permette di vincere gli attacchi del diavolo
  • Quando una persona è piena di Dio, anche nel deserto il suo cuore è felice.

 

Ilaria

*l’articolo è frutto di appunti liberamente presi da Ilaria, del team writerS, al solo scopo di dare una idea di quanto detto durante il Gospel. In ogni caso questo testo non riporta letteralmente le parole dette dallo speaker e, quindi, non posso essere usate come citazioni dirette.

 

 

 

 

 

2019-02-20T07:45:37+02:00